L’uomo di 43 anni è stato fermato dalle Fiamme Gialle a Bari mentre cercava di fuggire nel proprio paese eludendo i controlli
Il Cilento continua a essere teatro di operazioni di contrasto alla criminalità, con l’arresto di un altro membro della banda responsabile di una serie di furti avvenuti nei mesi scorsi. Ieri, nel Porto di Bari, le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo di 43 anni di nazionalità albanese mentre tentava disperatamente di fuggire in patria.
Il soggetto in questione era ricercato in virtù di un mandato di arresto emesso dalle autorità competenti. Tuttavia, il suo tentativo di eludere la giustizia è stato vanificato dall’intervento tempestivo della Guardia di Finanza. Gli agenti hanno individuato l’uomo nascosto all’interno di un camion telonato, un nascondiglio che aveva scelto per sfuggire ai controlli e rientrare in patria indisturbato.
Dopo essere stato intercettato, il 43enne è stato immediatamente condotto nel Carcere di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini sulle attività della banda criminale stanno dunque proseguendo, nella speranza di smantellare definitivamente questa organizzazione.
Va ricordato che in giorni recenti un altro individuo di nazionalità albanese, legato agli stessi furti nel Cilento, era stato arrestato in un centro commerciale a Marcianise. Le indagini erano state avviate dai Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Castellabate e coordinati dalla Compagnia di Agropoli, agli ordini del Capitano Giuseppe Colella.
A carico di entrambi i soggetti arrestati pendevano ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice del Tribunale di Vallo della Lucania. Questi arresti dimostrano il costante impegno delle forze dell’ordine nell’assicurare la sicurezza e nel contrastare le attività criminali che minano la tranquillità della comunità locale.
L’operazione congiunta delle forze dell’ordine è un segnale chiaro e forte che invia un messaggio di deterrenza a coloro che intendono intraprendere attività illegali nel territorio.




