Mentre il sindaco Roberto Mutalipassi tira un sospiro di sollievo, per Raffaele Pesce: ” La mia coscienza è serena”
Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, Sezione Seconda, resa pubblica oggi, che ha dichiarato improcedibili i ricorsi elettorali presentati dalla minoranza, si registrano le reazioni a caldo dei protagonisti dell’affaire legato alle elezioni amministrative. Le dichiarazioni seguono un ordine incalzante, dando voce ai principali attori coinvolti.
Raffaele Pesce, promotore del ricorso, afferma con fermezza: “Ho compiuto ogni passo necessario. La mia coscienza è serena. Siamo idealisti e persevereremo nel nostro impegno per un mondo migliore. In questo momento di lutto, in memoria del gen. Giuseppe Fausto Milillo, ogni cosa passa in secondo piano. Non cambierò, resterò fedele a me stesso, con i miei pregi e difetti: un uomo libero.”
Il sindaco Roberto Mutalipassi tira un sospiro di sollievo, ricordando il pericolo imminente di perdere la carica di primo cittadino un mese fa: “Quindi niente ritorno alle urne. Una grande soddisfazione che ristabilisce la verità dei fatti emersi dalle urne. La sentenza conferma chiaramente la volontà degli elettori di vederci alla guida di Agropoli. Ho sempre avuto fiducia nella magistratura, che oggi restituisce giustizia a me e alla mia squadra dopo mesi di calunnie e accuse. Questa decisione ci dà nuova linfa e entusiasmo per continuare il nostro lavoro.”
Tuttavia, Massimo La Porta, consigliere di opposizione, nutre dubbi sulle motivazioni della sentenza: “È fondamentale rispettare sempre le sentenze. Ma leggendo il provvedimento, noto una significativa anomalia: il Consiglio di Stato evidenzia la ‘tardività dei motivi aggiunti’, un rilievo in netto contrasto con la Sentenza del Consiglio di Stato del 17 maggio 1997 n. 520 e con l’articolo 66 del Codice del Processo Amministrativo. Rivolgo un appello alla politica: lavoriamo insieme per preservare la fiducia nelle istituzioni.” Intanto è convocato per domani alle 12:00, nell’aula consiliare del comune, la conferenza stampa del primo cittadino di Agropoli per dare ulteriori dettagli.




