F.C. queste le sue iniziali era già vincolato da precedenti provvedimenti giudiziari che gli vietavano l’avvicinamento alla persona offesa
Nella notte del 29 dicembre scorso, a Roccadaspide (SA), i Carabinieri della locale Stazione hanno compiuto un’azione tempestiva, arrestando in flagranza di reato F.C. per atti persecutori ai danni della propria sorella e del padre, con cui conviveva. La situazione ha assunto contorni gravi in quanto F.C., già vincolato da precedenti provvedimenti giudiziari che gli vietavano l’avvicinamento alla persona offesa e l’allontanamento dalla casa familiare, ha palesemente violato tali disposizioni.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno evidenziato come F.C. si sia presentato presso l’abitazione della propria famiglia, contravvenendo alle restrizioni imposte dal giudice. Gli atti persecutori perpetrati dal soggetto hanno indotto le forze dell’ordine a intervenire prontamente, arrestandolo sul posto.
La vicenda si colloca all’interno di un contesto di violenza domestica, evidenziando la necessità di misure restrittive per proteggere le vittime da comportamenti pericolosi e ossessivi.


