Saranno le telecamere di sorveglianza dell’abitazione e la testimonianza della vittima ad avere un ruolo cruciale
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli, guidati dal Capitano Giuseppe Colella, continuano sulla rapina avvenuta in via Cannetiello, che ha visto come vittima un meccanico molto conosciuto ed apprezzato nella cittadina.
L’attenzione degli investigatori si concentra sulle registrazioni delle telecamere private dell’area, oltre alla testimonianza cruciale del 55enne, minacciato e legato durante l’assalto.
Secondo quanto emerso, almeno tre individui incappucciati hanno fatto irruzione nell’abitazione del meccanico. Due di loro, con un accento dell’est, hanno guidato l’operazione, mentre il terzo, armato di pistola, è rimasto in silenzio per tutta la durata della rapina. Questo evento sembra rientrare in una serie di furti avvenuti nelle ultime settimane, ma con una pericolosa escalation: oltre al furto, è stata perpetrata una rapina con sequestro.
È emerso che il gruppo criminale potrebbe aver alzato l’asticella dei loro raid, mirando non solo a beni di valore, ma anche a armi e munizioni. Le autorità stanno lavorando con determinazione per identificare e arrestare i responsabili di questo pericoloso crimine, che ha messo a rischio la sicurezza e la tranquillità della comunità locale.




