Una storia quella della frana del costone che implica le competenze di Enti sovracomunali, intanto l’area è interdetta
Il costone che si staglia dalla strada provinciale sul Mare, in località dei Piani di Casal Velino, continua a mostrare segni sempre più evidenti di cedimento verso il mare. Questa situazione non solo minaccia l’integrità di un’importante area balneare sottostante, ma ha anche portato il comune ad adottare misure drastiche, vietando l’accesso alla spiaggia in attesa dei pareri dell’autorità di Bacino e del progetto.
La vicenda che ruota attorno al costone della strada provinciale 267, precisamente nella località dei Piani, all’interno del comune di Casal Velino, è una saga travagliata che ha visto protagonisti un privato e l’amministrazione comunale. Tale contesa ha trovato il suo culmine con il ricorso del privato al Tar, che tuttavia è stato respinto a favore del comune.
Il caso è giunto al Consiglio di Stato, il massimo organo amministrativo, che ha tracciato la linea da seguire: uno studio geologico approfondito e i lavori necessari per la stabilizzazione del costone. Tuttavia, mentre si discute e si pianificano le azioni da intraprendere, il costone continua a franare inesorabilmente.
Ciò che all’apparenza sembrava una battaglia per la salvaguardia del paesaggio si è trasformata invece in una lotta legale tra un privato e un comune. Nel frattempo, la priorità rimane quella di proteggere la sicurezza delle persone e preservare l’ambiente circostante da ulteriori danni.





1 ha pensato a “Casal Velino, continua la bagarre tra privato e comune per il costone della 267 in località Piani”