Il Piano Urbanistico Comunale era stato approvato dal sindaco uscente un mese prima del voto, scatenando le ire della minoranza
L’amministrazione comunale di Castelnuovo Cilento, guidata dal sindaco Gianluca D’Aiuto, ha convocato un Consiglio Comunale per il giorno 19 luglio 2024 alle ore 19:30 presso la Sala Consiliare “Giuseppe Cassese”.
Il PUC: Un Nodo Critico
Tra i punti all’ordine del giorno, quello che suscita maggiore attenzione è il secondo: il ritiro in autotutela della deliberazione del Consiglio Comunale riguardante il Piano Urbanistico Comunale (PUC). Questo piano, approvato dall’amministrazione del precedente sindaco Eros Lamaida, con delibera N.11 del 10 maggio 2024, è stato oggetto di molte polemiche.
La Denuncia della Minoranza
All’epoca, la minoranza cercò di opporsi a questa delibera con un manifesto pubblico, criticando duramente l’operato dell’amministrazione Lamaida. Nel manifesto, la minoranza scriveva: “L’amministrazione Lamaida ha scritto una delle pagine più brutte della storia di Castelnuovo Cilento. Si aggiunge infatti alla sua gestione fallimentare un ultimo atto che definire vergognoso è poco. Di rapina è stato infatti approvato il PUC (il piano regolatore) in data 10.05.2024 con una convocazione urgente del Consiglio Comunale. Addirittura si è potuto assistere al fatto che ci siano interessi diretti del Sindaco e di un Consigliere Comunale, nella approvazione di questo fondamentale strumento pianificatorio, tanto che si sono dovuti assentare al momento della deliberazione”.
Possibili Conflitti e Irregolarità
La decisione di ritirare la delibera potrebbe essere dovuta al fatto che essa è in contrasto con l’art. 38 comma 5 del Testo Unico degli Enti Locali. La delibera approvata “in fretta e furia” dall’amministrazione Lamaida ha sollevato dubbi sulla legittimità e sulla trasparenza del processo, con accuse di interessi personali coinvolti.
Conclusioni
Il Consiglio Comunale del 19 luglio 2024 si preannuncia quindi particolarmente acceso, con la comunità locale che attende chiarimenti su una questione tanto delicata quanto fondamentale per il futuro urbanistico di Castelnuovo Cilento.




