Il cambio al vertice arriva mentre la gestione portuale è sotto indagine; il decreto non chiarisce le ragioni e la delibera documenta la richiesta di un legale
Le indagini sulle concessioni del porto fanno da sfondo all’uscita dell’architetto Gaetano Cerminara dalla guida dell’Area 6 del Comune di Agropoli. La vicenda giudiziaria e la richiesta di essere sollevato dall’incarico, riferita nella ricostruzione del caso, si incrociano in una fase delicata per il settore che si occupa di Porto e Demanio marittimo.
Gli atti disponibili, però, non chiariscono esplicitamente questo nesso. La delibera di Giunta n. 618 riferisce che nella nota del 19 ottobre Cerminara informava l’amministrazione dell’invito a presentarsi davanti al Gip del Tribunale di Vallo della Lucania e chiedeva un legale di fiducia. Non attesta che nella stessa nota avesse chiesto di lasciare l’incarico, né indica le indagini sulle concessioni come motivo della sua uscita. Il decreto sindacale del 21 ottobre richiama quella comunicazione, ma non ne riporta il contenuto.
Il Comune paga il patrocinio legale
La Giunta ha approvato il patrocinio legale per il dipendente, il cui nome è oscurato nella copia della delibera, e ha espresso gradimento per l’avvocato Alessio Della Torre. L’atto fa riferimento al procedimento penale n. 606/2026 e stima le spese in 2.760,65 euro. L’impegno della somma sarà disposto con un successivo provvedimento.
Il pagamento è subordinato all’esito definitivo del procedimento: se sarà accertato il dolo o la colpa grave, il Comune prevede di recuperare quanto eventualmente liquidato. La delibera non specifica i capi d’accusa. Cerminara, secondo quanto riferito, si è detto fiducioso che la vicenda possa risolversi al meglio.
Minardi nominato ad interim, Lauriana era il supplente
Intanto il sindaco Roberto Mutalipassi ha affidato al segretario generale Francesco Minardi la responsabilità ad interim dell’Area 6, che comprende Progetti strategici, Ambiente, Porto e Demanio marittimo. Il decreto, firmato il 21 ottobre, è apparso all’Albo pretorio il 2 novembre: dodici giorni dopo. Anche su questo ritardo sono stati chiesti chiarimenti. ra domanda: nel decreto di nomina del 19 marzo, Mutalipassi aveva indicato l’ingegnere Sergio Lauriana come sostituto di Cerminara in caso di assenza, impedimento o incompatibilità. Il consigliere Raffaele Pesce ha chiesto al sindaco di spiegare le ragioni del cambio e di rendere disponibile la nota del 19 ottobre.
Sul porto, inoltre, restano i rilievi dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulle procedure comunali per le concessioni e sul ricorso alle subconcessioni. Sono osservazioni amministrative distinte dal procedimento penale citato nella delibera, ma tengono alta l’attenzione su un settore che ora passa sotto la guida del segretario generale.
