Gli obiettivi principali del progetto sono la prevenzione della criminalità diffusa e predatoria, la promozione del rispetto della legalità
Nel primo pomeriggio di oggi è iniziata l’installazione di 36 nuove telecamere di videosorveglianza nel territorio comunale di Agropoli. Questa operazione rientra nel più ampio progetto denominato “Agropoli Sicura”, che ha l’obiettivo di rafforzare il controllo e la sicurezza cittadina. Le nuove telecamere si aggiungono alle 55 già attive e funzionanti sul territorio.
Primo Intervento a Moio
La prima telecamera è stata collocata nella località Moio, un’area che ha recentemente subito diversi episodi di furti, alcuni dei quali purtroppo andati a segno. L’intervento in questa zona ha lo scopo di dare un segnale concreto agli abitanti, rassicurandoli e rispondendo alle legittime preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle proprie abitazioni.
Progetto e Obiettivi
Il progetto, curato dal Comando di Polizia Locale, prevede l’installazione di 16 varchi per la lettura delle targhe agli ingressi della città, oltre a 20 telecamere di contesto distribuite su tutto il territorio, dalle zone centrali alle periferie. Questi dispositivi sono pensati per finalità di sicurezza e per contrastare il degrado urbano.
Gli obiettivi principali del progetto sono la prevenzione della criminalità diffusa e predatoria, la promozione del rispetto della legalità e del decoro urbano, e un’efficace azione di repressione dei reati.
Un Sistema Integrato di Sicurezza
Il sistema integrato di videosorveglianza non sarà a disposizione solo della Polizia Locale di Agropoli, ma potrà essere utilizzato anche dai Carabinieri operanti sul territorio. In futuro, quando sarà istituito il Commissariato, anche la Polizia di Stato potrà accedere al sistema in tempo reale per finalità di prevenzione e repressione dei reati.
Questo potenziamento della sicurezza rappresenta un passo significativo per la comunità di Agropoli, che si avvale ora di strumenti più avanzati per garantire la tranquillità e la protezione dei cittadini.




