L’edizione 2024 del festival prenderà il via il 4 settembre alle ore 21:00 al Castello dell’Abate, l’evento è arrivato alla quarta edizione
Il Cilento Festival, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà tra due location d’eccezione: il Castello dell’Abate di Castellabate e il Teatro Sala Keys di Pioppi. Questo progetto culturale è stato ideato e voluto dal direttore artistico Girolamo Marzano, e promette di offrire una serie di spettacoli imperdibili che spaziano dal teatro-danza al teatro contemporaneo, fino a rappresentazioni ispirate alla letteratura e al mito.
Apertura il 4 settembre con “La fabbrica degli angeli senza tempo”
L’edizione 2024 del festival prenderà il via il 4 settembre alle ore 21:00 al Castello dell’Abate con “La fabbrica degli angeli senza tempo”. Questa produzione della MDA produzioni danza – Associazione Domenico Scarlatti, vedrà in scena gli artisti Lucia Cinquegrana, Rosa Merlino, Paola Saribas e Mario Brancaccio. Con musiche di Nicola Antonio Porpora e la regia e coreografia di Aurelio Gatti, lo spettacolo si preannuncia come un incontro suggestivo tra teatro e danza.
“Memorie dell’atomica”: riflessioni sull’umanità
Il 6 settembre, sempre al Castello dell’Abate, l’Associazione Michelangelo presenterà “Memorie dell’atomica” con la regia e l’interpretazione di Elena Arvigo. Lo spettacolo, tratto da “Preghiera per Cernobyl” di Svetlana Aleksievich e da “Racconti dell’atomica” di Kyoko Hayashi, sarà arricchito dalla traduzione consecutiva di alcuni brani in russo a cura di Monica Santoro. Un’opera intensa e riflessiva, che invita a meditare sulle conseguenze dell’energia atomica e la fragilità dell’umanità.
Spettacoli a Pioppi: una varietà di proposte artistiche
Nel suggestivo Teatro Sala Keys di Pioppi, il 14 settembre alle 19:15, l’Associazione Michelangelo porterà in scena “Irene 15” di Girolamo Marzano, con lo stesso Marzano diretto da Mario Brancaccio. Seguirà il 21 settembre, sempre alle 19:15, “I belli, i brutti, i cattivi”, una rilettura shakespeariana a cura di Edoardo e Silvia Siravo.
Il 28 settembre, ancora al Teatro Sala Keys, Scena Verticale presenterà “Via del Popolo” di e con Saverio La Ruina, che firma anche la regia. Un’opera dal forte impatto emotivo, che racconterà storie di vita quotidiana con una particolare attenzione al contesto sociale.
Ottobre: il mese del teatro civile e del mito
Il mese di ottobre si aprirà il giorno 4 al Teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania con “La foto del carabiniere”, di e con Claudio Boccaccini, che racconta la storia di Salvo D’Acquisto e del padre dell’autore. Il 5 ottobre, si tornerà al Teatro Sala Keys di Pioppi per “Le nuove Eroidi – Il mito dalla parte delle donne”, una rilettura al femminile dei miti classici, con la regia di Claudio Boccaccini.
Il 15 ottobre, al Teatro Sala Keys, Teatro delle Temperie porterà in scena “Retrogusto Pop” di Lidia Ferrari, mentre il 18 ottobre sarà la volta di “Alessandrina” di Mariella Marchetti.
Novembre: chiusura del festival tra introspezione e cultura popolare
L’ultimo mese del festival si aprirà il 1° novembre nella Cappella di San Marco Evangelista a San Marco di Castellabate con “Alina atmosfere mediterranee”, prodotto da Artisti Cilentani Associati con Alina Di Polito. Il 2 novembre, al Teatro Sala Keys, sarà la volta di “4.48 Psychosis” di Sarah Kane con Elena Arvigo. L’evento conclusivo, la cui data è ancora da definire, si terrà nell’Auditorium di Stella Cilento con “Opera” di Francesco Formicola.
Mostre e arte artigianale al Teatro Sala Keys
Durante le serate degli spettacoli al Teatro Sala Keys di Pioppi, sarà possibile visitare una mostra di pittura naif e artigianato intitolata “Croste”, che offrirà un ulteriore spunto di riflessione artistica e culturale per i visitatori del festival.




