Cerullo: “I prezzi sempre più alti sui beni primari…una società malata…Italia fallimentare e preda di rapinatori” all’interno l’intero documento
Il 41° Congresso Nazionale dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) si terrà a Torino dal 20 al 22 novembre 2024 presso il Lingotto Fiere. L’evento inizierà il 20 novembre con la XX Assemblea Congressuale, in cui verrà eletto il nuovo presidente dell’ANCI. A seguire, alle 17:00, si svolgerà la cerimonia inaugurale con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
A prendere la parola anche il vicesindaco di Ceraso Antonio Cerullo prenderà la parola, questo il seguente intervento: “I prezzi sempre più alti sui beni primari, una società malata che ci costringe a spendere più di quello che si guadagna trainando le famiglie ad arrancare: oggi si è arrivati al punto di lavorare per sopravvivere . È un’Italia fallimentare al di là degli slogan politici nazionali del “va tutto bene”.
La microcriminalità cresce, nei nostri piccoli comuni, già in affanno per un’economia lenta, infrastrutturalmente carente ma comunque preda di rapinatori. Fino a qualche anno fa il Cilento e le aree interne erano considerate un paradiso, dove la natura e il quieto vivere ne faceva da padrona, ma adesso non lo è più ed è insopportabile.
Stiamo installando un targa system per monitorare l’ingresso e l’uscita di veicoli, ma spesso sono auto rubate. Qualche cittadino chiede la videosorveglianza ma è un costo esorbitante avendo un territorio vasto e non potendo attingere dalle casse comunali già misere. Ci vorrebbero delle finestre di finanziamento ad hoc per i comuni inferiori ai 5.000 abitanti, comuni deboli economicamente e spesso nei bandi di finanziamento, dove è previsto la compartecipazione dell’investimento, ci dichiara sempre fuori”.
Cerullo: “Questo è il tema che discuterò a Torino nel congresso Anci Nazionale, giorno 21 novembre durante l’ iniziativa “dedicata” promossa da Anci Campania e Regione Campania, per evidenziare le criticità dei piccoli comuni nell’approccio alla partecipazione dei bandi per lo sviluppo e il benessere del territorio dove è previsto il cofinanziamento della spesa su interventi di sviluppo. Con la compartecipazione agli investimenti per migliorare il punteggio di valutazione del bando, i piccoli comuni saranno sempre fuori per l’impossibilità ad attivare nuovi mutui. La raccolta delle tasse basta a mala pena per servire l’ordinaria amministrazione”.




