Dopo il mancato raggiungimento del quorum nelle prime convocazioni le consultazioni procedono in un clima di critiche e malcontento
Dal 1° al 3 dicembre 2024, in terza convocazione e senza vincolo di quorum, si terranno le elezioni per il rinnovo degli organi dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno per il quadriennio 2025-2028. Il seggio elettorale sarà allestito presso il Saint Joseph, lungo la litoranea orientale di Salerno, con orario continuato dalle 9:00 alle 21:30.
La situazione al voto
Dopo il mancato raggiungimento del quorum nelle prime convocazioni, specialmente per quanto riguarda l’albo dei medici odontoiatri (con 1.547 votanti su 1.660 richiesti), le consultazioni procedono in un clima di critiche e malcontento. Le liste dei candidati sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ordine, ma l’unica lista in corsa ha sollevato malumori tra gli iscritti, specie dai professionisti delle aree periferiche, esclusi dalle candidature.
Le critiche degli addetti ai lavori
La dottoressa Elvira Serra ha espresso un duro giudizio sull’attuale situazione, sottolineando come l’Ordine fatichi a rappresentare i propri iscritti, percepito più come un onere burocratico che come un ente di tutela e rappresentanza: “L’ordine dei medici di Salerno non riesce a raggiungere il quorum per eleggere i suoi componenti bella unica lista bloccata e la presenza al suo interno dei soliti noti. Molte erano state le proteste dei medici delle periferie non inclusi nell’elenco. Ci si aspettava un forte astensionismo tanto che è stato introdotto nel regolamento l’elezione senza quorum nelle eventuali e successive giornate elettorali che a questo punto seguiranno a breve .Sicuramente vincerà la lista bulgara e con tutti gli eletti. Ma non una bella figura quella che ha fatto l’intero ordine dei medici, sentito oramai solo come un pesante ed inutile balzello che si aggiunge alle tante tasse che già pesano e non poco sui medici”
Prospettive e polemiche
Se da un lato si prevede la ratifica degli attuali candidati senza difficoltà, dall’altro il procedimento elettorale getta un’ombra sull’immagine dell’Ordine stesso. Le critiche riguardano non solo il sistema elettorale, ma anche il ruolo dell’ente, ritenuto insufficiente nel rappresentare e supportare i medici in un periodo di grandi sfide per la professione.




