Una vera e propria denuncia del gruppo consiliare a seguito di tante segnalazioni degli utenti che evidenzia la criticità del territorio
Il gruppo consiliare “Una Mano per Pisciotta” ha denunciato, a seguito di numerose segnalazioni, l’impossibilità di accedere al servizio di pediatria di base nel territorio di Pisciotta, evidenziando una situazione critica che riflette i problemi più ampi che affliggono il Cilento.
La lettera
Il gruppo consiliare di Pisciotta ha inviato una missiva al Presidente Vincenzo De Luca, all’ASL Salerno ma anche al Presidente del Parco Giuseppe Coccorullo e a tutti gli uffici competenti per dirimere una questione importante per tutta la comunità
La crisi demografica del Cilento
Il Cilento vive una crisi demografica complessa e radicata nel tempo. Tra le cause principali si annoverano la scarsa natalità, la mancanza di opportunità lavorative, la viabilità e le infrastrutture carenti, la mancata valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico e il declino delle attività economiche tradizionali. Nonostante la gravità del problema, le risposte della politica, salvo rare eccezioni, sono state giudicate insufficienti e miopi.
Tanti giovani abbandonano il territorio per cercare un futuro migliore, mentre coloro che decidono di restare sono spesso privati dei servizi essenziali, come il diritto alla salute, garantito dall’articolo 32 della Costituzione e dall’articolo 24 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Il caso di Pisciotta: sanità in affanno
La situazione di Pisciotta, che ha perso oltre un terzo della popolazione negli ultimi cinquant’anni, è emblematica della crisi sanitaria che colpisce molte comunità del Cilento e del Vallo di Diano. Tra le problematiche sanitarie segnalate:
- Guardia medica: nel mese di dicembre 2024, come già avvenuto nei mesi precedenti, circa il 25% dei turni di guardia medica non verrà coperto.
- Emergenze sanitarie: i tempi di intervento previsti dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) non sono rispettati, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
- Assistenza pediatrica: l’impossibilità di accedere al servizio di pediatria di base rappresenta un problema grave per le famiglie e un ulteriore ostacolo per le giovani coppie che decidono di avere figli.
L’assistenza sanitaria per i bambini, elemento imprescindibile per il benessere delle famiglie, è fondamentale nella lotta contro lo spopolamento. La sua assenza scoraggia chi intende restare o trasferirsi in questi territori.
La richiesta di interventi concreti
Il Cilento necessita di piani di sviluppo economico e sociale integrati, capaci di tradurre in azioni concrete le promesse fatte in passato. È tempo di agire per contrastare lo spopolamento, puntando su investimenti seri e immediati, con particolare attenzione all’assistenza sanitaria, che rappresenta un pilastro per il futuro delle comunità locali.
Il gruppo consiliare chiede con urgenza alle autorità competenti di garantire l’accesso immediato alla pediatria di base e di istituire un tavolo tecnico dedicato alle esigenze dei giovani. Questo organo, indipendente da logiche localistiche e personalismi, potrebbe operare sotto forma di Comitato distrettuale dei Sindaci o come iniziativa dell’Ente Parco.
Un appello per il futuro del territorio
“Una Mano per Pisciotta” conclude il proprio appello sottolineando l’importanza di riconquistare la fiducia dei giovani per favorire la loro permanenza e, auspicabilmente, il loro ritorno. Solo con interventi decisi e coordinati sarà possibile garantire un futuro al Cilento, invertendo la tendenza allo spopolamento e tutelando i diritti fondamentali della comunità.




