Tanti anni vissuti in emergenza ma anche le attività messi in campo dall’attuale amministrazione non sembrano essere risolutivi, la Marina scompare
Ad Agropoli torna al centro del dibattito la gestione della posidonia spiaggiata. Questa volta è il consigliere di minoranza Raffaele Pesce, leader del Movimento Civico “Liberi e Forti”, a sollevare la questione, annunciando tramite il proprio profilo social un’interrogazione in Consiglio Comunale. Pesce ha richiesto la documentazione relativa agli interventi effettuati negli anni per la rimozione della posidonia sia sulla piccola spiaggia del porto, nota come Marina, sia al lido Azzurro.
“Dal 2007 a oggi – scrive Pesce – quanto è stato speso per prelevare la posidonia spiaggiata, insieme alla sabbia, creando la ‘montagna’ alla Marina e favorendo l’abbassamento della spiaggia con conseguente erosione? Quanto è stato recentemente speso per prelevare la posidonia e riaffondarla, sia alla Marina che al lido Azzurro? Quali prospettive ha l’amministrazione? Affronteremo il tema a seguito della mia richiesta di rilascio documentazione e interrogazione consiliare”. Domande alle quali l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi dovrà rispondere non solo al consigliere Pesce ma anche a tutta la comunità
Pesce sottolinea inoltre l’importanza di una corretta gestione della posidonia, ritenuta un indicatore di mare pulito: “Con la posidonia alla Marina dobbiamo convivere, mentre al lido Azzurro è necessario intervenire sul cosiddetto ‘porto furbo'”.
La gestione della posidonia spiaggiata sembra essere un tema critico per la città. La piccola spiaggia accanto al porto, da anni caratterizzata da un cumulo di alghe mai rimosso del tutto, continua a subire gli effetti di interventi che, secondo il consigliere, hanno favorito l’erosione. Nemmeno il recente posizionamento di blocchi da parte del Comune è riuscito a contrastare efficacemente l’avanzamento delle onde, che minacciano ulteriormente l’area.
La polemica sollevata da Pesce riaccende l’attenzione sulla necessità di strategie sostenibili per la tutela del litorale, un tema che sarà oggetto di confronto nel prossimo Consiglio Comunale.




