Il padre di Ascea mentre la madre del Metoio, frazione di Ceraso, ieri ha regalato alla Salernitana e ai suoi tifosi un gol decisivo
Ieri pomeriggio, Antonio Raimondo ha segnato il gol decisivo che ha regalato alla Salernitana una preziosa vittoria contro la Cremonese. Un risultato importante per il giovane attaccante, che continua a distinguersi nel panorama del calcio professionistico italiano.
Un legame indissolubile con il territorio cilentano
Antonio Raimondo porta con sé un forte legame con le sue radici nel Cilento. Suo padre è originario di Ascea, mentre sua madre proviene da Metoio di Ceraso. Questo legame rende ancora più significativo il percorso di crescita del calciatore, che rappresenta un orgoglio per il territorio.
I successi della scorsa stagione e la crescita in Serie B
Dopo essersi fatto notare lo scorso anno in Serie B con la maglia della Ternana, segnando 9 gol, Raimondo continua a dimostrare il proprio valore. Con determinazione e talento, l’attaccante sta portando avanti la tradizione calcistica di Ascea, una terra che nel corso degli anni ha visto nascere diversi talenti sportivi.
L’orgoglio del Comune di Ascea
L’Amministrazione comunale ha voluto esprimere il proprio orgoglio per il successo di Antonio Raimondo, definendolo un esempio di passione, sacrificio e dedizione per i giovani del territorio. La sua carriera è la dimostrazione di come il Cilento continui a essere fucina di eccellenze, anche nel mondo dello sport.




