Il comune di Eboli avverte la cittadinanza del tentativo di truffa, tante le segnalazioni, nessun dipendente è autorizzato ad acquisire tali informazioni
Il Comune di Eboli avvisa i cittadini riguardo a tentativi di truffa telefonica in cui individui non autorizzati si spacciano per dipendenti comunali, richiedendo credenziali di accesso ai conti correnti o codici IBAN con la falsa promessa di accrediti a titolo di liberalità. Si sottolinea che nessun dipendente comunale è autorizzato a richiedere tali informazioni per telefono. In caso di simili richieste, è consigliabile contattare gli uffici comunali per verificare l’autenticità e denunciare l’accaduto ai Carabinieri.
Questo avviso segue precedenti operazioni contro frodi informatiche nella zona. Ad esempio, nel maggio 2024, la Procura di Salerno ha emesso misure cautelari nei confronti di cinque persone tra Battipaglia ed Eboli, accusate di frodi informatiche e riciclaggio di denaro. Il modus operandi prevedeva l’invio di SMS contenenti link a pagine web che imitavano l’home banking, inducendo le vittime a inserire le proprie credenziali. Successivamente, i truffatori contattavano le vittime fingendosi operatori bancari, richiedendo codici OTP e suggerendo di disinstallare l’app bancaria, permettendo così l’accesso ai conti correnti e il trasferimento di fondi.
Per proteggersi da tali truffe, si raccomanda di:
- Non fornire mai credenziali bancarie, password o codici OTP tramite telefono, email o SMS.
- Verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute, contattando direttamente la propria banca o gli uffici comunali attraverso canali ufficiali.
- Mantenere aggiornati i software di sicurezza sui propri dispositivi e prestare attenzione a link sospetti.
In caso di sospetti o anomalie, è fondamentale contattare immediatamente la propria banca e denunciare l’accaduto alle autorità competenti.




