I due collettori sarebbero divisi da saracinesche, in questo modo si può intervenire in un’area evitando la sospensione del servizio
Nel tentativo di garantire un’erogazione continua e affidabile, la Consac ha completato un progetto atteso da anni: l’efficientamento di Sala Venturi, a Padula. La novità principale consiste nell’installazione di due mega “saracinesche” dotate di misuratori di portata, in grado di dividere il collettore in “destra Tanagro” e “sinistra Tanagro”. Questo sistema consente di intervenire tempestivamente su un solo ramo in caso di guasti, evitando così la sospensione totale del servizio.
Il presidente della Consac, Gennaro Maione, ha illustrato i vantaggi dell’innovazione:
“In caso di necessità si potrà lavorare assicurando comunque l’erogazione idrica per l’intera area di Vallo di Diano. Evitando, in questo modo, come invece accadeva prima, la necessità di sospendere il servizio.”
Questa soluzione tecnica rappresenta una svolta nella gestione delle risorse idriche, soprattutto in una regione in cui la continuità del servizio è essenziale per garantire il benessere della comunità.
A partire dal 2021, la Consac ha infatti intrapreso una serie di manutenzioni straordinarie sul territorio del Vallo di Diano. L’obiettivo è duplice: ottimizzare la rete e ridurre al minimo le interruzioni idriche che, in passato, costringevano a sospensioni estese del servizio. Con l’adozione delle nuove “saracinesche” e il completamento del progetto di Sala Venturi, la società conferma il suo impegno a investire in infrastrutture innovative per tutelare e migliorare il servizio offerto agli utenti.
Queste iniziative non solo modernizzano la rete idrica, ma rappresentano anche una risposta concreta alle esigenze di un territorio che guarda al futuro con fiducia, in un’ottica di sostenibilità e resilienza. Con interventi mirati e tecnologie all’avanguardia, il Vallo di Diano potrà contare su un servizio idrico continuo, anche in situazioni di emergenza, garantendo sicurezza e benessere a tutta la comunità.




