Alla base della determina non è solo il mancato arrivo dei fondi regionali, a condizione dei finanziamenti c’è la gestione della rete senza affidamenti esterni
Negli ultimi giorni, ha destato particolare attenzione la revoca della Determina di Aggiudicazione n. 44 del 21 novembre 2023, con n. 14 del 7 marzo 2025, da parte della Centrale Unica di Committenza dell’Unione dei Comuni. Il provvedimento riguardava l’aggiudicazione dei lavori per la “Riqualificazione energetica della pubblica illuminazione stradale con corpi illuminanti a LED e sistemi automatici di regolazione – Telecontrollo e telegestione del flusso luminoso” per conto del Comune di Agropoli. La revoca è stata motivata dal mancato finanziamento da parte della Regione Campania nell’ambito del POR FESR 2014-2020, Asse Prioritario 4 “Energia Sostenibile”, Obiettivo Specifico 4.1.
Le Condizioni del Finanziamento Regionale
Il finanziamento previsto dal POR FESR 2014-2020 per l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione imponeva una condizione essenziale: la gestione del servizio doveva rimanere in capo all’ente beneficiario, in questo caso il Comune di Agropoli. Questa clausola mirava a garantire che i fondi pubblici venissero utilizzati direttamente dagli enti locali per una gestione pubblica e sostenibile dell’infrastruttura, evitando esternalizzazioni a soggetti privati.
Nel caso specifico, l’aggiudicazione della gara alla Dervit, società già incaricata della gestione dell’illuminazione sul territorio agropolese, ha costituito un elemento di criticità. La Regione Campania, valutando il progetto, ha quindi deciso di bloccare il finanziamento poiché l’ente beneficiario non aveva rispettato le condizioni stabilite, ovvero l’autogestione del servizio.
Il Precedente di Capaccio Paestum
Un caso analogo si era già verificato nel Comune di Capaccio Paestum, dove un finanziamento regionale per l’efficientamento energetico era stato vincolato alla gestione diretta del servizio da parte dell’ente pubblico. Anche in quella circostanza, l’affidamento del servizio a un’impresa privata aveva comportato problematiche amministrative e giudiziarie, coinvolgendo l’ex sindaco Franco Alfieri.
Il Problema delle Aggiudicazioni in Contrasto con le Normative di Finanziamento
La revoca dell’aggiudicazione ad Agropoli non è stata determinata esclusivamente dal blocco dei fondi regionali, ma anche dalla violazione delle condizioni di finanziamento. Ora la questione è squisitamente giuridica, in una quasi certa indagine sugli appalti e sulle richieste dei finanziamenti è valida la richiesta dei finanziamenti regionali non rispettando le condizioni poste dalla Regione stessa? oppure la revoca dell’aggiudicazione è un esimente?




