Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale dell’Immacolata di Sapri per un primo intervento d’urgenza, trasferito poi al Vecchio Pellegrini di Napoli
SAPRI – Una tragedia ha scosso profondamente la comunità di Sapri: un giovane macellaio di 22 anni ha subito l’amputazione della mano a seguito di un grave incidente sul lavoro avvenuto venerdì scorso all’interno di una macelleria situata in un supermercato locale. Il ragazzo, assunto da poco, stava svolgendo le consuete operazioni quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto gravemente ferito.
Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale dell’Immacolata di Sapri per un primo intervento d’urgenza. Vista la complessità del caso, è stato successivamente trasferito al Vecchio Pellegrini di Napoli, dove i medici, nonostante ogni tentativo di salvataggio, sono stati costretti ad amputargli la mano.
A testimoniare la gratitudine della famiglia per l’impegno dei soccorritori e del personale medico è stata l’assessore comunale alla sanità, Gerardina Madonna, zia del giovane. Attraverso un messaggio diffuso sui social, ha voluto ringraziare pubblicamente il 118, i Vigili del Fuoco intervenuti e lo staff ospedaliero che ha prestato le prime cure al nipote.
Nel frattempo, i Carabinieri e i tecnici dell’ASL hanno avviato un’inchiesta per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità, soprattutto in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Sgomenta e unita nel dolore, la cittadina cilentana si è stretta attorno alla famiglia del ragazzo, esprimendo vicinanza e solidarietà in queste ore difficili. La vicenda ha riportato prepotentemente l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, una piaga che continua a mietere vittime, anche tra i più giovani.


