Lavorava tutta la notte e stava rientrando a casa. L’auto si ribalta e per lui non c’è scampo. Dolore a Baronissi. Cresce la protesta per una strada considerata “maledetta”
Baronissi – Una vita spezzata all’alba di un giorno qualsiasi. Si tratta di Ivan Montenero, 42 anni, morto in un tragico incidente sul raccordo autostradale Salerno–Avellino, poco prima dell’uscita di Baronissi Sud. Un nuovo dramma consumatosi lungo una delle arterie più controverse della viabilità campana, già segnata da lutti e polemiche.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era alla guida della sua Jeep quando, forse a causa di un colpo di sonno, ha perso il controllo del mezzo. Il veicolo si è schiantato prima contro il newjersey laterale, poi si è ribaltato e ha finito la corsa contro la barriera centrale. Ivan stava tornando a casa dopo il turno di lavoro, aveva appena lasciato il suo camion in un deposito e si preparava a riabbracciare la famiglia.
I soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale “G. Fucito” di Curteri, dove è stata allestita la camera ardente per l’ultimo saluto.
Un’intera comunità in lutto
Ivan Montenero era conosciuto da tutti a Baronissi, dove viveva con la moglie Anna D’Auria e i tre figli, Diego, Domenico e Antonio. Un uomo stimato, un padre affettuoso, un lavoratore instancabile. Il dolore della famiglia è condiviso da tutta la comunità: numerosi i messaggi di vicinanza e affetto da parte di amici, conoscenti, colleghi.
A piangerlo anche i fratelli Claudio, Vincenzo e Davide, la sorella Viviana, i suoceri Antonio D’Auria e Gina De Chiara, i nonni, cognati, zii, cugini e tutti i parenti, uniti da un dolore inconsolabile.
I funerali si terranno domenica 27 luglio alle 12:15 nella Chiesa della Madonna delle Grazie a Caprecano di Baronissi, con successiva tumulazione nel locale cimitero.


