Il piccolo era ricoverato al Santobono di Napoli. Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente: sequestrata la struttura, acquisite le immagini di videosorveglianza
Non ce l’ha fatta Carlo il bambino di 7 anni di Montecorvino Pugliano rimasto coinvolto giovedì scorso in un drammatico incidente in piscina a Giffoni Valle Piana. Il piccolo, che si trovava in una struttura ricreativa in compagnia della madre, aveva perso conoscenza mentre era in acqua, probabilmente a seguito dell’ingestione di una quantità significativa di liquido.
Dopo i primi soccorsi prestati sul posto, il bimbo era stato trasferito in elicottero all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il suo cuore ha smesso di battere questa mattina.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Battipaglia, su delega della Procura, che hanno posto sotto sequestro la piscina per accertare eventuali responsabilità. Resta da chiarire se a provocare la tragedia sia stato un malore improvviso o un’altra causa, ancora da ricostruire.
Gli investigatori hanno già ascoltato numerosi testimoni, tra cui lo staff della struttura, e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Al centro delle indagini anche la verifica delle misure di sicurezza presenti nella struttura e la loro eventuale mancata applicazione.
Un’intera comunità è sotto choc per la prematura scomparsa del piccolo. Il dolore della famiglia è condiviso da amici e conoscenti che si stringono attorno ai genitori in queste ore di profondo lutto.


