La Polizia Locale intercetta il veicolo grazie al sistema Targa System, ma il sospetto riesce a dileguarsi. È ricercato. Indagini in corso
AGROPOLI – Nel pomeriggio di ieri ad Agropoli un uomo è riuscito a fuggire dopo aver truffato una stazione di servizio e aver tentato di sottrarsi all’identificazione durante un posto di blocco. Il soggetto, a bordo di una Toyota Yaris, è attualmente ricercato dalle forze dell’ordine.
L’operazione è scattata durante un servizio di controllo dissimulato, finalizzato alla prevenzione di reati predatori, condotto dalla Polizia Locale di Agropoli, coordinata dal comandante, Maggiore Antonio Rinaldi. Gli agenti, dopo aver appreso di una truffa avvenuta ai danni di un distributore di carburante – dove il conducente si era allontanato senza pagare, esibendo documenti e carte di credito presumibilmente falsi – hanno subito avviato gli accertamenti.
Grazie al sistema Targa System, la targa del veicolo è stata inserita nella “black list” e il passaggio dell’auto è stato rilevato in diverse zone della città, in particolare nell’area sud. Una pattuglia ha intercettato il mezzo lungo la SS18, riuscendo a bloccarlo temporaneamente all’altezza dello svincolo Agropoli Nord.
A quel punto, vistosi braccato, il conducente – un uomo di apparente età compresa tra i 45 e i 50 anni – ha effettuato una manovra repentina e pericolosa, riuscendo a sfuggire nuovamente, creando pericolo per gli altri utenti della strada. La fuga è proseguita in direzione Salerno, favorita dalle condizioni meteo e dal traffico intenso.
La Polizia Locale ha immediatamente allertato i Carabinieri di Agropoli e di Eboli per estendere le ricerche nei territori limitrofi. Dai primi accertamenti, è emerso che la Toyota Yaris utilizzata per la truffa risulta essere un’auto a noleggio, locata presso un’agenzia del Cilento. Le indagini sono in corso e sarà inoltrata una dettagliata informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania.
Si raccomanda alla cittadinanza di prestare attenzione e segnalare eventuali avvistamenti del veicolo, poiché il soggetto in questione potrebbe reiterare il reato o compiere ulteriori illeciti.


