A parlare è il portavoce del partito della Meloni Alessio Mazzarro: “La dignità delle Istituzioni è un baluardo fondamentale”
Ecco il comunicato diffuso da Fratelli d’Italia di Roccadaspide in merito al vicesindaco Girolamo Auricchio, a parlare è il portavoce Alessio Mazzarro che chiede a gran voce al vicesindaco numi sui rapporti che intercorrono tra lui con i soggetti coinvolti. pubblichiamo la nota integralmente
ROCCADASPIDE (SA) – Il partito locale di Fratelli d’Italia, per voce del suo portavoce Alessio Mazzaro, interviene con durezza sulla delicata questione che sta scuotendo l’opinione pubblica cittadina: la perdurante e ostentata frequentazione, da parte del Vicesindaco, di ambienti riconducibili a soggetti coinvolti nelle gravissime indagini per reati ambientali e interramento di rifiuti speciali nel territorio.
«Dopo quarant’anni di gestione del potere a Roccadaspide, ci si aspetterebbe che il senso delle Istituzioni fosse un valore sacro e inviolabile» – esordisce Alessio Mazzaro – «Invece, l’immagine di un alto rappresentante dell’Amministrazione che sceglie di frequentare abitualmente un’attività il cui titolare è al centro di inchieste così pesanti, scuote nel profondo la coscienza dei cittadini. È lecito chiedersi, a nome di tutta la comunità: quale rapporto lega così saldamente queste due figure?»
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il tema non riguarda la sfera privata, ma l’opportunità politica e il decoro istituzionale: «In un momento in cui la città attende risposte su una terra ferita dall’interramento di rifiuti, tale vicinanza appare quantomeno inopportuna. Non parrebbe trattarsi di un banale rapporto cliente-venditore, ma di un legame che sembrerebbe sfidare la dignità del ruolo pubblico ricoperto. Perché questa necessità di presenziare assiduamente proprio i luoghi di chi deve rendere conto alla giustizia di accuse così gravi?»
Il comunicato prosegue ponendo l’accento sul ruolo di garanzia che un amministratore dovrebbe ricoprire: «Un amministratore dovrebbe essere il primo baluardo della legalità, non colui che, con la sua presenza, parrebbe quasi voler “normalizzare” o legittimare situazioni al vaglio delle autorità competenti. Il silenzio e la frequentazione, in politica, valgono più di mille parole.»
In conclusione, Mazzaro ribadisce la richiesta di un passo di chiarezza verso la cittadinanza: «La cittadinanza merita risposte trasparenti, specialmente quando si parla di salute pubblica e tutela del territorio. Chi non comprende l’importanza di difendere la dignità dell’Istituzione che rappresenta, non solo dovrà dar conto dei propri comportamenti alla comunità, ma conferma di non essere all’altezza del ruolo che ricopre. Roccadaspide non può restare prigioniera di ombre e ambiguità.»




