Il 36enne, accusato di aver strangolato la compagna, è stato rintracciato dai Carabinieri in località San Pietro a Montecorvino Rovella grazie alla segnalazione di un cittadino
Montecorvino Rovella (SA) – È terminata la fuga di Christian Persico, 36 anni, accusato del femminicidio di Assunta Sgarbini, la 47enne conosciuta da tutti come Tina, ritrovata senza vita nella sua abitazione nella mattinata di venerdì.
L’uomo, subito dopo l’aggressione mortale, si era dato alla macchia facendo perdere le proprie tracce e scatenando una serrata caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine. Nel pomeriggio di sabato, la svolta: una segnalazione giunta ai Carabinieri ha permesso di individuarlo in località San Pietro, nei pressi di un ponte, nel territorio dello stesso comune di Montecorvino Rovella.
I militari lo hanno fermato e condotto in caserma. Secondo le prime ricostruzioni, Persico avrebbe strangolato la compagna al culmine di una lite. La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale, che si stringe intorno ai familiari della vittima.
La Procura della Repubblica di Salerno coordina le indagini, mentre l’uomo dovrà ora rispondere delle accuse a suo carico.


