Tra scuole, impianti sportivi, parcheggi e rischio idrogeologico: progetti ambiziosi ad Agropoli ma legati ai finanziamenti esterni
Ad Agropoli si torna a parlare di grandi opere. L’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici per il periodo 2025-2028 porta con sé interventi per oltre 8,5 milioni di euro, ma la gran parte sarà candidata a bandi e finanziamenti esterni. A confermarlo è lo stesso sindaco Roberto Mutalipassi, che sottolinea la volontà dell’amministrazione di portare avanti i progetti “previo sostegno degli Enti competenti”. Una dichiarazione che, a pochi mesi dall’avvio della campagna elettorale, assume un chiaro peso politico.
Nel dettaglio, sono previsti tre interventi di messa in sicurezza per il rischio idrogeologico (area Fortino, Fiumara Cupa e tratto in frana di Fuonti) e lavori sugli edifici scolastici “Landolfi” e “Scudiero”, con interventi di efficientamento energetico: oltre 2,5 milioni di euro complessivi. Importante anche il capitolo dedicato agli impianti sportivi: Torre, Palagreen e Guariglia riceveranno un adeguamento per circa 3 milioni.
Non mancano opere destinate alla comunità: un nuovo asilo nido nella frazione Mattine (850mila euro), la messa in sicurezza della palestra e dell’area sportiva della scuola “Vairo” (1,6 milioni) e due parcheggi tra il lungomare e via Bolivar, per circa 700mila euro.
Un pacchetto corposo, che guarda a più settori strategici, dalla sicurezza idrogeologica al sociale, passando per lo sport e la viabilità. Resta però il nodo cruciale: senza fondi esterni, il rischio è che resti tutto sulla carta. Nel frattempo, l’impressione è che Agropoli entri ufficialmente in clima da campagna elettorale, con le grandi opere ancora una volta al centro del dibattito politico.


