A Santa Maria segnalazioni di utenti che ricevono richieste arretrate con mora, ma denunciano di non aver mai ricevuto le bollette negli anni precedenti
Arrivano tutte insieme, con importi elevati e accompagnate dalla messa in mora. È quanto sta accadendo a diversi utenti di Santa Maria di Castellabate, alle prese con le bollette del consorzio Consac relative agli anni 2024 e 2025.
A segnalarlo alla redazione di Cilento Post è Giuseppe, lettore storico, che racconta una situazione che sta facendo discutere. Nella giornata di ieri ha ricevuto una bolletta con una cifra importante da saldare e l’avviso di mora per mancati pagamenti negli ultimi anni.
Fin qui, nulla di anomalo, se non fosse per un dettaglio tutt’altro che secondario: Giuseppe conferma di non aver mai ricevuto alcuna bolletta negli anni indicati. «Io voglio pagare, è giusto farlo per un servizio utilizzato – spiega – ma non è corretto applicare una mora se le fatture non mi sono mai state recapitate».
Una situazione che apre interrogativi sulla gestione delle comunicazioni da parte del consorzio. Secondo quanto riferito, infatti, le bollette continuerebbero ad essere inviate prevalentemente tramite posta cartacea, un sistema che oggi appare superato rispetto all’utilizzo diffuso di email e servizi digitali.
E proprio su questo punto Giuseppe solleva una riflessione condivisa da molti utenti: «Consac è forse l’unica realtà che continua a spedire le bollette solo per posta, mentre ormai quasi tutti utilizzano anche la posta elettronica».
Il caso non sembra isolato. Sarebbero infatti diversi i cittadini che si trovano nella stessa condizione: richieste di pagamento cumulative e applicazione di mora, senza aver mai ricevuto negli anni precedenti alcuna comunicazione ufficiale.
Una vicenda che rischia di trasformarsi in una protesta più ampia, con i cittadini pronti a chiedere chiarimenti e, soprattutto, una revisione delle somme aggiuntive considerate ingiuste.




