Oltre 70mila fedeli alla celebrazione presieduta da Papa Leone XIV. Tra i protagonisti del rito la famiglia del giovane, originaria di Centola
Una giornata di festa e di preghiera che resterà nella storia. In una piazza San Pietro gremita da oltre 70mila fedeli, Papa Leone XIV ha proclamato santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, il giovane dei “millennials” originario di Centola.
Nell’omelia, il Pontefice ha ricordato come Carlo abbia incontrato Gesù “in famiglia, grazie ai suoi genitori Andrea e Antonia – presenti qui oggi con i due fratelli Francesca e Michele – e poi a scuola, e soprattutto nei Sacramenti, celebrati nella comunità parrocchiale. È cresciuto integrando naturalmente nelle sue giornate di bambino e di ragazzo preghiera, sport, studio e carità”.
Un ritratto di fede semplice e autentico che ha commosso i presenti e ribadito l’attualità della testimonianza del giovane morto prematuramente nel 2006, oggi innalzato agli altari. Durante il rito di canonizzazione, proprio i genitori e i fratelli di Carlo hanno portato le offerte all’altare, rendendo ancora più intensa la celebrazione.
Grande l’emozione anche in Cilento, terra d’origine della famiglia Acutis, che ha seguito con orgoglio e devozione la proclamazione del nuovo santo. In chiese e piazze del territorio si sono tenute veglie e momenti di preghiera, unendosi idealmente alla comunità riunita in Vaticano.
Carlo Acutis diventa così il “Santo dei millennials”, un giovane capace di parlare con il linguaggio della sua generazione e di testimoniare, con semplicità e modernità, la bellezza di una vita vissuta nella fede.




