Scoperti sette vasi con piante nascoste da un telo, mezzo chilo di droga già pronta e bilancini di precisione
BATTIPAGLIA – Aveva trasformato il balcone della propria abitazione in una piccola serra per la coltivazione di marijuana, convinto che un telo potesse nascondere le piante agli sguardi esterni. Ma il suo stratagemma non è bastato. Nella giornata del 18 settembre, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Battipaglia hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 45enne del posto, accusato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
La scoperta è avvenuta nel corso di una perquisizione domiciliare: sul balcone dell’uomo, occultate dietro un telo, gli agenti hanno rinvenuto sette piante di marijuana interrate in vasi di plastica, già sviluppate con foglie e infiorescenze. All’interno dell’abitazione, inoltre, erano custoditi circa 500 grammi di marijuana pronta all’uso, due bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.
Un’attività che, secondo gli investigatori, era finalizzata al rifornimento del mercato locale dello spaccio. L’uomo è stato quindi tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore valuterà la sua posizione.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli mirati alla prevenzione e repressione del traffico di droga sul territorio battipagliese, un fenomeno che negli ultimi mesi continua a destare allarme tra i cittadini e le forze dell’ordine.


