In via Granatelle decine di sanzioni notificate questa mattina nell’arco di mezz’ora, famiglie pronte a fare ricorso. Dubbi anche sui costi delle notifiche, tra i più alti d’Italia
Dalle pagine di Cilento Post avevamo già scritto sulla multa in Zona ZTL nonostante il pass di una residente ma era soltanto la punta dell’iceberg. Ad Agropoli, in via Granatelle, la rabbia dei residenti cresce di giorno in giorno. In appena due settimane di luglio, tra il 1° e il 15, una famiglia si è vista recapitare ben quindici multe per accesso alla ZTL, nella sola giornata di oggi, nonostante fosse in possesso del permesso destinato ai residenti. Ognuna delle sanzioni ammonta a 83 euro, cifra che include anche i 25,50 euro di notifica: un salasso che sfiora i 1.300 euro complessivi.
Il caso non è isolato. Un’altra famiglia della stessa zona ha ricevuto dodici verbali nello stesso periodo e, a quanto pare, la situazione riguarda molti altri residenti, tutti con numeri simili. La vicenda diventa ancora più complessa se si considerano le due strutture ricettive presenti nell’area di via Granatelle: anche i turisti che hanno soggiornato lì potrebbero ricevere a breve le stesse “sorprese” poco gradite.
Le famiglie, per difendersi, dovranno presentare ricorso in autotutela, con ulteriori spese e tempi da affrontare. Ma resta l’interrogativo: chi si farà carico dei costi delle notifiche, già segnalati come tra i più alti in Italia?
Il sindaco Mutalipassi ha più volte ribadito che l’amministrazione non intende vessare i cittadini e che la Polizia Municipale agisce nell’ambito delle proprie competenze. Eppure, tra i residenti la percezione è ben diversa: “Siamo presi di mira”, commentano in molti.
Ora l’attenzione è tutta rivolta a Palazzo di Città: i cittadini chiedono una soluzione rapida, che riduca i danni economici e restituisca un minimo di fiducia in un sistema che, almeno a via Granatelle, appare oggi profondamente ingiusto.
