La scoperta al termine della corsa, inutili i soccorsi. La Procura di Lagonegro al lavoro per chiarire le cause del decesso
La quiete di una sera qualunque alla stazione di Sapri è stata spezzata da una tragica scoperta: il corpo senza vita di un uomo di circa cinquant’anni, originario del Salernitano, è stato rinvenuto a bordo di un treno regionale proveniente da Napoli.
L’allarme è scattato quando alcuni degli ultimi passeggeri, scesi dal convoglio a destinazione, si sono accorti della presenza dell’uomo privo di sensi. Subito sono stati chiamati i soccorsi e le forze dell’ordine. In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Ferroviaria. I tentativi di rianimazione si sono però rivelati vani: per il cinquantenne non c’è stato nulla da fare.
Come da prassi, è stata immediatamente informata la Procura di Lagonegro. Il magistrato di turno ha raggiunto la stazione per coordinare le prime verifiche, mentre il treno fermo al binario è stato posto sotto esame. Le cause del decesso restano ancora da chiarire: non si esclude alcuna ipotesi, dal malore improvviso a circostanze differenti che solo gli accertamenti medico-legali potranno confermare.
Nonostante l’accaduto, la circolazione ferroviaria non ha subito interruzioni. La linea è rimasta regolarmente attiva e i rilievi sono stati effettuati direttamente sul convoglio giunto al capolinea.
Un viaggio di routine si è così trasformato in un dramma che ha scosso l’intera comunità, lasciando interrogativi a cui gli inquirenti dovranno ora dare risposta.




