Restaurata la statua simbolo della Grande Guerra a Piazza Lucia. Il 5 novembre festa solenne con la Fanfara dei Bersaglieri e le scuole per celebrare il centenario
A Castellabate, la storia si fa viva e torna a risplendere in un simbolo centenario. Mercoledì 5 novembre 2025 non sarà una data come le altre per la comunità cilentana, che si appresta a vivere una giornata di profonda emozione e significato civile, unendo le celebrazioni per l’Unità Nazionale e le Forze Armate a un anniversario speciale: il centenario del Monumento al Milite Ignoto di Piazza Lucia (1925-2025).
La cerimonia, che prenderà il via alle ore 10.00, segnerà il culmine di un lavoro attento e meticoloso: lo svelamento della statua restaurata del Milite Ignoto. L’opera in bronzo, creata dal celebre scultore Michele Guerrisi, era stata danneggiata dalle intemperie dello scorso gennaio, e per mesi è stata sottoposta a un delicato intervento che ne ha recuperato l’antica bellezza.
Il monumento, per Castellabate come per l’Italia intera, è molto più di un’opera d’arte: è un perenne monito al sacrificio, un altare dell’eroismo e un emblema dell’unità nazionale. Ed è con questo spirito che l’amministrazione comunale ha voluto un evento di particolare solennità.
Ad accompagnare i momenti più toccanti della giornata ci sarà la prestigiosa Fanfara dell’8º Reggimento Bersaglieri della Brigata “Garibaldi” di Caserta, le cui inconfondibili note patriottiche forniranno la colonna sonora ideale. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e delle associazioni combattentistiche, l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle nuove generazioni. La partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Castellabate è infatti un elemento cruciale per assicurare che la memoria di quei sacrifici non si disperda.
“Sarà una giornata di grande valore civile ed emotivo per tutta la nostra comunità,” ha commentato il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo. “Il Monumento al Milite Ignoto, che quest’anno compie cento anni, torna finalmente a mostrarsi in tutta la sua bellezza dopo un accurato intervento di restauro. È stato un lavoro di attenzione e rispetto verso un simbolo che racchiude la memoria e l’identità del nostro Paese. In questa giornata storica, rinnoviamo l’impegno a custodire la memoria e a trasmetterla ai più giovani, perché solo conoscendo il passato possiamo continuare a costruire un futuro di pace e di solidarietà”.
L’appuntamento del 5 novembre si configura, dunque, non solo come una rievocazione, ma come un autentico momento di unità cittadina e nazionale, capace di riportare al centro della discussione pubblica il valore imprescindibile del ricordo storico.




