Rinnovato il direttivo cittadino: spazio a giovani e donne, con Anna Chiara Spinelli vice coordinatrice. Un segnale di cambiamento… ma senza scosse
Forza Italia ad Agropoli prova a rinnovarsi, ma con prudenza. Il partito azzurro ridisegna la propria squadra cittadina, confermando Emilio Malandrino alla guida e affiancandogli volti nuovi in un equilibrio che sa più di “restyling” che di rivoluzione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza sul territorio e rilanciare l’impegno politico, ma senza rinunciare alla continuità che da anni caratterizza la leadership locale.
«Questa rimodulazione – spiega Malandrino – è un momento di crescita e coesione per il nostro gruppo. Abbiamo costruito una squadra equilibrata, che unisce esperienza e nuove energie, nel segno dello spirito di servizio verso la città». Una visione rassicurante, che guarda al cambiamento con misura: coraggiosi sì, ma non troppo.
Tra le novità più significative, la nomina di Anna Chiara Spinelli a vice coordinatrice vicaria, ruolo chiave nel garantire il raccordo operativo e il dialogo interno al partito. La sua designazione viene letta come un segnale di apertura alle competenze femminili e alle nuove generazioni, ma anche come la scelta di una figura di fiducia capace di affiancare – senza ombre – il coordinatore Malandrino.
Accanto a loro, nel nuovo direttivo trovano posto Francesco Piccolo (responsabile comunicazione) e Marta Capo (politiche giovanili), insieme a una squadra composta da storici militanti e giovani volti della politica cittadina: Mario Capo, Nicola Botti, Raffaella Costa, Antonio Corrado Mancino, Marco Del Gaizo, Michele Di Maio, Bruno Mautone, Francesco Palladino, Francesco Pecora, Cristian Posella, Saverio Prota, Benedetta Prudenzano, Ermes Schiavi, Nicola Spinelli, Mike Stanco e Sabrina Verrelli.
Forza Italia ad Agropoli, dunque, cambia pelle ma non anima. La continuità resta salda, con un Malandrino ancora punto di riferimento e un direttivo che si muove tra rinnovamento controllato e lealtà consolidata. L’orizzonte, ora, sono le imminenti elezioni regionali, verso le quali il gruppo promette di portare avanti un progetto «serio, credibile e radicato nelle istanze del territorio cilentano».
Un partito che si rinnova a piccoli passi, fedele alla tradizione di una politica che preferisce l’equilibrio alla scossa.


