In casa dei due rinvenuti hashish, cocaina, crack e quasi 4mila euro in contanti: indagini in corso da parte dei Carabinieri
Era diventato un normale pomeriggio di novembre, ma a Salerno i Carabinieri stavano già seguendo una pista delicata. Quando hanno fatto scattare la perquisizione, il quadro che si è aperto davanti ai militari non ha lasciato spazio a dubbi: in una casa della città erano custodite quantità rilevanti di sostanze stupefacenti, materiale per la preparazione delle dosi e denaro contante. A finire in manette sono stati due fratelli, Bruno e Ivan Benincasa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Sezione Operativa, i Carabinieri avevano monitorato da tempo alcuni movimenti sospetti legati all’abitazione dei due. Il controllo ha portato al sequestro di circa 3,5 chili di hashish, 200 grammi di cocaina e circa 50 grammi di crack, oltre a un bilancino di precisione e al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. In casa è stata trovata anche una somma in contanti pari a 3.740 euro, ritenuta riconducibile all’attività di spaccio.
Il quantitativo e la varietà delle sostanze sequestrate indicano, secondo le forze dell’ordine, un’attività organizzata e strutturata, probabilmente destinata a rifornire una rete locale. Un fenomeno che, come in molte città di medie dimensioni, continua a rappresentare una delle principali criticità sociali: lo spaccio è spesso il punto di contatto tra disagio giovanile, microcriminalità e interessi economici più ampi.
I fratelli Benincasa sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria territoriale. Le indagini, intanto, proseguono per ricostruire eventuali ulteriori collegamenti e per comprendere la reale dimensione della rete.
L’operazione conferma la costante attenzione delle forze dell’ordine sul territorio e riporta al centro del dibattito locale il tema della diffusione degli stupefacenti, una sfida che richiede interventi non solo repressivi ma anche sociali ed educativi.




