La Merkel come Goethe a Paestum: tappa anche in un’azienda agricola per degustare prodotti della filiera bufalina
Angela Merkel ha trascorso la mattinata a Paestum per una visita privata ai templi e al museo archeologico. L’ex cancelliera tedesca, accompagnata dal marito Joachim Sauer, dal direttore del Parco di Pompei Gabriel Zuchtriegel e dalla direttrice del Parco Archeologico di Paestum Tiziana D’Angelo, ha scelto un profilo discreto, senza fotografi né appuntamenti ufficiali.
Dopo il percorso tra le architetture doriche, Merkel ha raggiunto l’azienda agricola San Salvatore 1988, dove ha assaggiato mozzarella di bufala, yogurt e vini del territorio. A guidarla nella degustazione è stato l’imprenditore Antonello Rizzo, che ha raccontato l’interesse della ex cancelliera per la produzione locale. «Ha chiesto come vengono realizzati mozzarella e yogurt e si è sorpresa della loro qualità», ha spiegato.
La ex cancelliera era stata avvistata a Napoli nei giorni scorsi al tavolo di una pizzeria, Paestum divenne una meta obbligata del “Grand Tour” per i giovani aristocratici e intellettuali europei, inclusi i tedeschi, a partire dalla metà del XVIII secolo. La figura più emblematica di questo periodo è Johann Wolfgang von Goethe, che visitò Paestum durante il suo “Viaggio in Italia” (Italienische Reise) tra il 1786 e il 1788.




