La poetessa e scrittrice riceve il riconoscimento dal direttore artistico Paolo Milocco. Il libro racconta una storia di violenza psicologica e rinascita, con un messaggio forte e universale
La storia di Maria Mollo torna al centro dell’attenzione pubblica attraverso un riconoscimento che dà nuova forza al suo percorso umano e artistico. La poetessa e scrittrice, cosentina ma centolese d’adozione, è stata premiata a Marsico Nuovo dal direttore artistico Paolo Milocco, attore e regista noto per la sua partecipazione alla serie TV “Imma Tataranni”.
Il premio arriva in un momento significativo per l’autrice, che con il libro “Il bene che ti ho dato” (Edizione LFA Publisher) affronta un tema complesso e ancora troppo spesso taciuto: la violenza psicologica e fisica all’interno delle relazioni. L’opera racconta la storia di Walter, segnato da un’infanzia priva di affetto e attenzioni. Una mancanza che finisce per trasformarsi in un ostacolo alla crescita emotiva.
Il libro descrive un uomo incapace di provare sentimenti autentici. Un uomo impermeabile all’amore e travolto dall’illusione di aver trovato nella compagna un ideale che, però, era solo il riflesso di se stesso. Questa visione distorta porta al conflitto, alla svalutazione della partner, fino alla violenza verbale e fisica. Una spirale che la protagonista vive in prima persona.
Maria attraversa una relazione segnata da umiliazioni, controllo e aggressioni. Una violenza che si insinua in silenzio, cresce nell’ombra e paralizza chi la subisce. Le parole di Walter diventano armi. Non restano mai soltanto parole. Sono accompagnate da urla, percosse, sputi. Una dinamica che si ripete fino a diventare quotidiana.
Eppure, nel libro e nella sua testimonianza pubblica, emerge anche il percorso di rinascita. Un cammino difficile, guidato dall’amore per i figli e dalla determinazione a recuperare spazio, dignità e libertà. Un messaggio che l’autrice racchiude nelle sue parole più intense, riportate nel testo: “Ho imparato che di dolore non si muore, anche quando si spegne il sole. Ho ripreso la mia dignità e ho scoperto che non ha prezzo. Ho scoperto di amarmi. Un’ultima cosa: non rivoglio e non rinnego il bene che ti ho dato”.
Il premio consegnato a Marsico Nuovo riconosce non solo il valore letterario dell’opera, ma anche il coraggio personale di Maria Mollo. Una voce che sceglie di trasformare una ferita in una possibilità di condivisione e consapevolezza.




