Nuovo finanziamento regionale da 500mila euro per la pulizia degli arenili: prevista anche la rimozione dello storico accumulo nella marina, presente da quasi vent’anni
La lunga distesa di posidonia spiaggiata che da anni segna il litorale di Agropoli potrà essere finalmente rimossa. Il Comune ha ottenuto un nuovo finanziamento da 500.000 euro, risorse che permetteranno non solo la pulizia degli arenili, ma anche l’eliminazione dello storico accumulo sotto la rupe della marina, presente da quasi vent’anni.
Il decreto è stato firmato dal dirigente del settore competente della Regione Campania. Arriva a seguito della richiesta avanzata lo scorso maggio dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Il finanziamento ha la stessa entità di quello ricevuto nel 2021 e servirà a proseguire le operazioni già adottate negli ultimi anni.
Le procedure prevedono la vagliatura della posidonia spiaggiata e il suo riaffondamento in mare. Un metodo utilizzato a più riprese per ripristinare le condizioni degli arenili durante la stagione balneare. La novità riguarda l’intervento nella zona del porto, dove l’accumulo è diventato un elemento quasi permanente del paesaggio.
Il nuovo fondo rappresenta un passo avanti, ma non risolve le cause del fenomeno. Da tempo cittadini e associazioni chiedono uno studio approfondito per comprendere l’origine della presenza massiva di posidonia su alcune delle spiagge più rappresentative della città. In molti, nel dibattito pubblico, continuano a richiamare le posizioni critiche espresse in passato dal professore Franco Ortolani sul ruolo del molo alla foce Testene.




