Tra i Comuni interessati ci sono Agropoli, Rutino e, più di recente, Buonabitacolo. Tutti hanno installato o hanno comunicato l’intenzione di posizionare nuovi dispositivi
Il debutto del nuovo elenco nazionale degli autovelox ha colto diversi Comuni impreparati. L’elenco, pubblicato pochi giorni fa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mette ordine tra i dispositivi di controllo della velocità e introduce criteri più rigidi. Il risultato è un quadro che, per molte amministrazioni, rischia di trasformarsi in una corsa contro il tempo.
Il Ministero parla di un sistema basato su trasparenza, omologazione e regole ferree. Non si limita a censire le postazioni ma le “giudica”. Una scelta che ribalta le abitudini di molti territori e che ora costringe gli enti locali a verificare la piena conformità degli impianti già installati o appena annunciati.
Tra i Comuni interessati ci sono Agropoli, Rutino e, più di recente, Buonabitacolo. Tutti hanno installato o hanno comunicato l’intenzione di posizionare nuovi dispositivi. Nessuno di loro, però, risulta al momento nel censimento ufficiale. Nel Salernitano, anzi, le postazioni già riconosciute si contano sulle dita di una mano.
La stretta arriva dopo mesi di norme più severe. Il divieto di collocare autovelox su tratti con limite inferiore ai 50 km/h aveva già frenato i progetti di diversi enti locali. Un esempio sono le strade a scorrimento come la Cilentana e la Bussentina, dove diversi programmi si sono arenati.
Il punto più critico riguarda però la distinzione tra approvazione e omologazione. Una differenza tecnica che, fino a poco tempo fa, molti amministratori consideravano marginale. Oggi, invece, rappresenta il cuore del problema. Senza l’omologazione specifica, gli autovelox rischiano di diventare inutilizzabili e le sanzioni contestabili.
La nuova cornice normativa ridisegna quindi la mappa dei controlli. E impone ai Comuni un passaggio di verifica che, per molti, potrebbe comportare tempi lunghi e costi aggiuntivi. Una fase di transizione delicata, osservata con attenzione sia dagli automobilisti sia dalle amministrazioni.




