Affluenza record visitatori e oltre 4.000 ticket nel weekend, il Villaggio di Babbo Natale conferma la sua forza attrattiva nella nuova location grazie alla collaborazione tra Aldo Olivieri e il Cilento Outlet
Sembrava impossibile replicare la magia degli anni passati, e invece il fascino della casa di Babbo Natale continua a richiamare famiglie e curiosi. Nel fine settimana appena trascorso — tra sabato, domenica e lunedì — al Cilento Outlet sono stati staccati oltre 4.000 ticket, contribuendo a un’affluenza complessiva che ha ormai raggiuntonumeri stratosferici di visitatori. Numeri che raccontano molto più di un semplice evento: parlano di un luogo capace di diventare, ancora una volta, polo di attrazione e di atmosfera natalizia condivisa.
Il trasferimento di Babbo Natale in una nuova location non ha intaccato l’entusiasmo del pubblico. Anzi, ha confermato la sua forza identitaria. La “vera casa di Babbo Natale”, come molti la definiscono, continua ad accogliere grandi e piccoli con lo stesso spirito di sempre, offrendo un’esperienza immersiva che va oltre le decorazioni e gli acquisti. Al Cilento Outlet, infatti, il Natale diventa occasione per ritrovarsi, vivere un momento sospeso tra luci, musica e tradizione, e respirare quel clima che in altre realtà — come sottolineato da più parti — sembra essersi affievolito.
Determinante, per l’esito dell’iniziativa, è stato l’incontro tra Aldo Olivieri, storico organizzatore del Villaggio di Babbo Natale, e la direzione del Cilento Outlet. Una collaborazione che ha dato vita a un format capace di “macinare numeri da gigante” e che, secondo le previsioni, continuerà a crescere fino al 6 gennaio, data di chiusura del percorso natalizio.
In un periodo in cui molte città si interrogano su cosa offrire ai residenti e su come valorizzare le festività, il caso del Cilento Outlet diventa un esempio di come organizzazione, continuità e atmosfera possano trasformare un semplice evento in un appuntamento irrinunciabile.




