Malore in mattinata per una donna sola in casa a Polla, parenti e vicini danno l’allarme, decisivo l’ingresso dal balcone dell’autista del 118, anziana ora fuori pericolo
È rimasta a terra per diversi minuti, senza riuscire a rispondere alle chiamate dei familiari, dopo un improvviso malore nella sua abitazione. Momenti di apprensione questa mattina a Polla per una donna di 90 anni che vive da sola, soccorsa in extremis grazie alla tempestività dei parenti, al senso di comunità dei vicini di casa e al coraggio del personale del 118.
L’allarme è scattato quando i familiari, non ottenendo risposta al telefono, hanno chiesto aiuto ai vicini. Sono stati loro ad allertare immediatamente i soccorsi, una segnalazione rivelatasi decisiva per evitare conseguenze più gravi.
La chiamata al 118 è arrivata intorno alle 9.30. Sul posto è intervenuta l’ambulanza della postazione di Sant’Arsenio. Con i Vigili del Fuoco impegnati in un altro intervento e viste le condizioni urgenti della paziente, l’autista del mezzo di soccorso ha deciso di non perdere tempo: ha scavalcato il balcone dell’abitazione, ha rotto un vetro ed è riuscito a entrare in casa.
All’interno, i sanitari hanno trovato la novantenne riversa sul pavimento ma cosciente. La donna è stata subito assistita e stabilizzata sul posto, quindi trasportata in ambulanza all’Ospedale Luigi Curto per ulteriori accertamenti.
Gli esami clinici hanno escluso complicazioni gravi: le condizioni della paziente sono risultate buone e non destano particolari preoccupazioni.
Un intervento reso possibile dal lavoro di squadra, dove il senso di responsabilità dei vicini e la prontezza del personale del 118 hanno fatto la differenza, trasformando una situazione potenzialmente drammatica in una storia a lieto fine.


