Due giovani in stato di agitazione creano caos al Pronto soccorso dell’ospedale Luigi Curto a Polla, necessario l’intervento dei carabinieri, cresce l’allarme per la sicurezza degli operatori sanitari
Notte di tensione al Pronto soccorso dell’Ospedale Luigi Curto di Polla la notte di Capodanno, dove due distinti episodi di disordine hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Una situazione che riporta al centro il tema della sicurezza negli ospedali, soprattutto nelle ore notturne.
Il primo intervento è scattato poco dopo la mezzanotte. Un giovane del Vallo di Diano, giunto al Pronto soccorso in evidente stato di alterazione, con ogni probabilità legato all’assunzione di alcol, ha dato in escandescenze, creando apprensione tra il personale sanitario e gli operatori del 118. La situazione è rapidamente degenerata, tanto da richiedere l’arrivo dei carabinieri.
Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina, coordinati dal capitano Veronica Pastori, con il supporto delle guardie giurate in servizio presso il presidio ospedaliero. L’azione congiunta ha consentito di riportare la calma e mettere in sicurezza l’area del Pronto soccorso.
A distanza di poco tempo, un secondo episodio ha riacceso la tensione. Un altro giovane ha creato momenti di forte agitazione all’interno di un’ambulanza parcheggiata nell’area del Pronto soccorso, rendendo necessario un nuovo intervento dei carabinieri per contenere la situazione e tutelare operatori e pazienti presenti.
Gli episodi si inseriscono in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza del personale sanitario. Solo pochi giorni fa, nella notte di Natale, un medico in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Polla era stato violentemente aggredito con pugni da un giovane, poi arrestato. Un precedente che rende ancora più evidente la fragilità delle condizioni in cui medici e infermieri si trovano a operare, soprattutto nei turni notturni.


