Restauri offerti da fedeli anonimi, una parrocchia rinnovata e un ricco programma religioso e civile per celebrare il patrono tra fede, tradizione e comunità
La festa di San Biagio a Casal Velino avrà quest’anno un significato speciale. Nei giorni dei solenni festeggiamenti, infatti, verrà presentata ufficialmente alla comunità la statua del Santo Patrono, recentemente restaurata e restituita al culto in tutta la sua bellezza.
Un risultato che si inserisce in un più ampio percorso di rinnovamento vissuto dalla parrocchia di Casal Velino capoluogo dall’arrivo del parroco don Carmine Laurello. Nel tempo sono stati restaurati la chiesa parrocchiale restauro esterno e campanile e parte di interno e coperture della chiesa madre e numerose statue sacre: il Sacro Cuore di Gesù, San Antonio, Santa Rita da Cascia, Santa Teresa di Gesù Bambino, la Madonna Assunta e, infine, lo stesso San Biagio. Tutti gli interventi sono stati resi possibili grazie alle offerte di fedeli anonimi, segno di un forte legame tra la comunità e la propria identità spirituale.
Dopo il recente Giubileo, la comunità si prepara ora a vivere con gioia e gratitudine la festa patronale, affidando a San Biagio desideri, bisogni, gioie e fatiche quotidiane. Un invito condiviso a riscoprire la chiamata alla santità come cammino di felicità e pienezza.
Il programma religioso e civile
si articolerà tra momenti di preghiera, catechesi, celebrazioni solenni e tradizione popolare.
Dal 26 gennaio al 1° febbraio si terranno il Santo Rosario e la Santa Messa con la preghiera del settenario, con appuntamenti dedicati agli anziani, alle confessioni e all’adorazione eucaristica. Le catechesi saranno curate da fra’ Antonio Lardo.
Il 2 febbraio, vigilia della festa, è previsto l’arrivo del Concerto Bandistico “La Castellana” di Camerota, la traslazione della statua di San Biagio sul trono allestito e la Santa Messa della Presentazione al Tempio di Gesù (Candelora).
Il momento centrale sarà martedì 3 febbraio, Solennità di San Biagio, con le Sante Messe, la processione per le vie del paese, i Vespri solenni, la benedizione dell’olio e l’unzione della gola, fino allo spettacolo pirotecnico serale.
I festeggiamenti si concluderanno domenica 8 febbraio con la ricollocazione della statua di San Biagio nella propria cappella. Le luminarie sono curate dalla ditta Filippo Forte di Massicelle.
Il parroco e il Comitato Festa hanno ringraziato le autorità civili e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dei festeggiamenti, rinnovando l’invito alla partecipazione e alla preghiera comunitaria.




