Il dramma di Dudù e l’appello della proprietaria: “Quei cani si aggirano da giorni, attenzione ai vostri animali”
Un episodio crudele e sconvolgente scuote la comunità di Cicerale, dove un gatto domestico è stato sbranato da un branco di cani in località San Felice. Un fatto che riaccende l’allarme sicurezza, soprattutto per la presenza segnalata di cani che si muovono in gruppo da diversi giorni.
La vittima è Dudù, un gatto amatissimo dalla sua famiglia. A raccontare quanto accaduto è la proprietaria, affidando ai social un messaggio carico di dolore e paura:
“Lui è Dudù, regalato a mia mamma da mio papà che non c’è più. Era il nostro padrone di casa da quando non c’è più lui. Era la nostra prima domanda quando entravamo a casa”.
La scoperta è avvenuta nella mattinata, in una scena definita “ancora da dimenticare”. La donna racconta di essersi trovata improvvisamente davanti quattro cani, che stavano sbranando il gatto:
“Una scena che mi trovava da una parte ad avere paura che mi azzannassero anche a me, e dall’altra il dover difendere il mio povero gattino”.
Urlando con tutta la forza che aveva, è riuscita a far fuggire i cani, ma per Dudù era già troppo tardi:
“Il mio gattino già perdeva sangue. Purtroppo non ce l’ha fatta”.
Nel messaggio, la proprietaria lancia anche un appello alla prudenza, spiegando che i cani – che spera siano randagi – si aggirano insieme da almeno una settimana nella zona di San Felice:
“Vorrei allegare la foto dei cani in modo da poter difendere i vostri piccoli pelosetti. State attenti anche ai vostri piccoli”.
L’episodio solleva interrogativi urgenti sulla gestione del randagismo e sulla sicurezza, non solo per gli animali domestici ma anche per i residenti. In molti, nella comunità locale, chiedono ora controlli e interventi tempestivi per evitare che una tragedia simile possa ripetersi.




