Temperature sotto i limiti di legge e problemi edilizi nella sede di Matinella, gli studenti sospendono la protesta e puntano sul dialogo istituzionale
Disagi legati alle basse temperature nelle aule e criticità strutturali ancora irrisolte. È quanto segnalano i rappresentanti degli studenti dell’Istituto superiore “Piranesi” di Comunale Umberto, che hanno deciso di portare formalmente all’attenzione delle istituzioni competenti una situazione divenuta sempre più complessa nelle ultime settimane.
A farsi portavoce delle istanze della comunità studentesca sono i rappresentanti d’istituto Rosanna De Rosa, Alessandro Infante e Giovanni Scariati, insieme agli studenti eletti alla Consulta Provinciale Luca Borello e Muriel Giardullo. Secondo quanto riferito, studenti e personale scolastico stanno affrontando quotidianamente temperature interne alle aule inferiori alla soglia minima prevista dalla normativa vigente, una condizione che rende difficoltoso il regolare svolgimento delle attività didattiche, soprattutto nei periodi più freddi.
Alle problematiche climatiche si aggiungono quelle di natura strutturale, con particolare riferimento alla sede di Matinella di Albanella, punto di riferimento per numerose famiglie del territorio ma caratterizzata da criticità che richiedono l’attenzione e l’intervento della Provincia, ente competente per l’edilizia scolastica degli istituti superiori.
Il disagio vissuto quotidianamente ha spinto gli studenti ad avviare un confronto interno, valutando anche forme di mobilitazione. Un’ipotesi successivamente sospesa nella volontà di privilegiare il dialogo, il confronto e il rispetto dei canali istituzionali, ritenuti la strada più efficace per giungere a soluzioni concrete.
La segnalazione, sottolineano i rappresentanti, nasce con spirito costruttivo e con l’obiettivo di migliorare le condizioni in cui si svolge la vita scolastica, garantendo ambienti più sicuri, funzionali e adeguati. La componente studentesca ha inoltre espresso pieno sostegno e collaborazione alla dirigenza scolastica, che ha già provveduto a trasmettere le criticità alla Provincia, così come fatto dagli stessi studenti.
La comunità studentesca resta fiduciosa in un dialogo costruttivo con le istituzioni e in interventi progressivi che possano migliorare il benessere e la qualità dell’esperienza scolastica per tutti.




