Duro intervento del gruppo “Castelnuovo Cilento nel Cuore” contro l’amministrazione guidata dal sindaco Gianluca D’Aiuto tra accuse di stallo politico e appello a serietà e stabilità
Dopo la bagarre interna alla maggioranza che sostiene il sindaco Gianluca D’Aiuto, arriva una presa di posizione netta da parte del gruppo di minoranza “Castelnuovo Cilento nel Cuore”, composto da Anna Maria Cerbone, Cataldo Cianfaro e Carmine Carleo.
In una nota diffusa nelle ultime ore, i consiglieri spiegano di aver osservato a lungo, “con senso di responsabilità e rispetto istituzionale”, la crisi politica maturata all’interno dell’amministrazione comunale. Un silenzio scelto, precisano, nella speranza che la maggioranza riuscisse a ricomporsi e a garantire continuità amministrativa.
“Oggi però la realtà è sotto gli occhi di tutti: il tempo è scaduto”, afferma la minoranza, che parla apertamente di un sindaco privo di una squadra coesa e di una maggioranza frammentata in fazioni contrapposte. Una situazione che, secondo l’opposizione, sta paralizzando l’azione amministrativa e lasciando irrisolti i problemi concreti dei cittadini.
Il gruppo ribadisce il proprio ruolo dai banchi dell’opposizione, escludendo qualsiasi coinvolgimento in “giochi di palazzo” o dinamiche di potere finalizzate unicamente a tenere in vita un’amministrazione ormai in stallo. “Non siamo interessati alle ambizioni personali – sottolineano – ma al futuro della nostra comunità”.
Nel mirino anche il clima politico che si sarebbe creato all’interno dell’ente: “Il Comune non può diventare il luogo di sfide personali o rancori. La politica deve tornare a essere uno strumento al servizio della comunità”. Da qui l’appello a una guida stabile e credibile, capace di programmare il futuro di Castelnuovo Cilento.
Secondo la minoranza, un’amministrazione priva di una visione unitaria dovrebbe interrogarsi seriamente sulla possibilità di proseguire il mandato nelle attuali condizioni. “La nostra comunità merita serietà, trasparenza e una prospettiva chiara, non un inutile e prolungato declino amministrativo”, conclude la nota, assicurando un’attività di vigilanza costante per evitare ripercussioni su servizi e progetti destinati alla città.




