L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe molestato e minacciato le due donne per ottenere denaro. Decisivo l’intervento dei Carabinieri
Ancora un caso di atti persecutori ad Agropoli. Un uomo di 54 anni, residente nella cittadina cilentana, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver molestato e minacciato ripetutamente l’ex moglie e la figlia, provocando in entrambe un grave stato d’ansia.
Il provvedimento prevede gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si sarebbe reso protagonista nel tempo di comportamenti aggressivi e molesti, spesso sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di ottenere denaro dalle due donne.
Tra gli episodi contestati, anche quello avvenuto negli ultimi giorni di gennaio, quando il 54enne si sarebbe presentato sotto l’abitazione dell’ex moglie e della figlia, citofonando con insistenza e pretendendo la restituzione delle chiavi di una moto. In quell’occasione la donna è stata costretta a chiedere l’intervento dei Carabinieri per allontanarlo.
L’uomo risultava già noto alle forze dell’ordine: nei mesi scorsi era stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento nei confronti di un’altra donna. Tornato in libertà, pur sottoposto a misure restrittive, è nuovamente finito nei guai per atti persecutori, questa volta nei confronti dell’ex moglie e della figlia.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
