Italia, Marocco e Germania a confronto su agricoltura biologica, sostenibilità e filiere: al centro il Biodistretto del Cilento
Ceraso ha ospitato una delegazione del programma DIAF, il Dialogo tecnico agricolo e forestale marocchino-tedesco. L’incontro ha riunito rappresentanti di Italia, Marocco e Germania per condividere esperienze e buone pratiche su agricoltura biologica, sostenibilità e innovazione delle filiere.
Al centro del confronto, il modello del Biodistretto del Cilento, territorio pioniere nella valorizzazione delle produzioni biologiche e nella tutela della biodiversità. Un’esperienza che, secondo il vicesindaco di Ceraso Antonio Cerullo, può offrire indicazioni concrete anche in un contesto internazionale.
«Il modello del Biodistretto, di cui il Cilento è stato uno dei territori pionieri a livello mondiale, dimostra come la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle produzioni biologiche non siano concetti astratti, ma strumenti concreti di sviluppo socio-economico. L’incontro tra Italia, Germania e Marocco a Ceraso esalta un lavoro serio che non si inventa nei palazzi delle metropoli, ma germoglia nei territori. Il Biodistretto del Cilento si conferma così non solo custode della tradizione, ma laboratorio d’innovazione globale.»
