In località Laura affiora dal fondale parte di un mezzo militare probabilmente legato allo sbarco alleato del 1943
Un frammento di storia della Seconda Guerra Mondiale riemerge dal mare lungo la costa di Capaccio Paestum. In località Laura, infatti, è affiorata una parte di un mezzo bellico che potrebbe essere riconducibile allo sbarco alleato del settembre 1943, nell’ambito dell’Operazione Avalanche.
A segnalare il ritrovamento è stato l’imprenditore balneare della zona, Maurizio Paolillo, che ha pubblicato alcune fotografie sui social, attirando l’attenzione di appassionati di storia e curiosi.
Secondo le prime ipotesi, il reperto potrebbe appartenere a un veicolo anfibio utilizzato durante le operazioni di sbarco delle truppe alleate sulle coste del Salernitano. Il mezzo, probabilmente danneggiato durante i combattimenti, sarebbe rimasto sul fondale insieme ad altri relitti che ancora oggi giacciono lungo questo tratto di mare.
A riportarne alla luce una parte sarebbe stato il progressivo mutamento della linea di costa, dovuto al continuo movimento delle correnti marine. La porzione visibile rappresenterebbe soltanto una piccola parte del relitto, mentre la struttura principale resterebbe ancora sommersa.
A oltre ottant’anni dallo sbarco alleato sulle coste campane, il mare continua dunque a restituire tracce di una delle pagine più significative della storia del territorio.


