Operazione della Polizia Municipale guidata dal comandante Antonio Rinaldi: denunciata la proprietaria del fondo, avviate le procedure per messa in sicurezza e bonifica del sito
Importante operazione di tutela ambientale a Capaccio Paestum, dove la Polizia Municipale, guidata dal comandante Antonio Rinaldi, ha posto sotto sequestro una vasta area di circa 20mila metri quadrati in località Cafasso, trasformata in una discarica abusiva.
Nel corso degli accertamenti, all’interno del sito sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti classificati come speciali pericolosi e non pericolosi. Un quadro che ha fatto scattare immediatamente il sequestro dell’area e gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa ambientale.
A carico della proprietaria del fondo, una donna residente a Capaccio Paestum, è stata presentata denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione del D.Lgs 152/2006, il Testo Unico Ambientale.
Contestualmente è stato interessato l’Ufficio Ambiente del Comune per l’avvio della procedura amministrativa finalizzata alla messa in sicurezza e alla successiva bonifica del sito, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo ambientale portata avanti dalla Polizia Municipale di Capaccio Paestum per contrastare i reati ambientali e la gestione illecita dei rifiuti sul territorio comunale. Un’azione che si inserisce nella linea di “tolleranza zero” voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Paolino.
Dal mese di gennaio ad oggi, inoltre, la Polizia Municipale ha effettuato diversi controlli anche presso aziende zootecniche del territorio, con il supporto di associazioni ambientali di volontariato, per verificare la corretta gestione e lo smaltimento dei reflui.
Le attività di monitoraggio e controllo, fanno sapere dal Comune, andranno avanti con continuità anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.


