Attacco informatico ai server comunali, compromessi gli archivi delle sanzioni stradali. Vigili urbani al lavoro per recuperare i verbali e mettere in sicurezza i sistemi
Un attacco informatico di vaste proporzioni ha colpito l’amministrazione comunale di Battipaglia, mandando in tilt i sistemi che gestiscono le contravvenzioni della Polizia Locale. Nel mirino degli hacker sono finiti i database contenenti migliaia di verbali, con la sottrazione di circa 30mila multe elevate negli ultimi anni, un numero che ha immediatamente fatto scattare l’allarme negli uffici comunali.
La scoperta sarebbe avvenuta nelle scorse ore, quando gli operatori si sono accorti di anomalie nei sistemi informatici utilizzati per la gestione delle sanzioni amministrative. I controlli successivi avrebbero confermato l’accesso abusivo ai server e la compromissione di una parte consistente dell’archivio digitale, circostanza che ha costretto il comando della Polizia Municipale ad attivare una vera e propria unità di crisi.
L’obiettivo, in questa fase, è duplice: ricostruire l’intera banca dati delle multe e capire con precisione quali verbali siano stati cancellati o sottratti, ma anche rafforzare le difese informatiche per evitare che episodi simili possano ripetersi. Il lavoro di recupero si annuncia lungo e complesso, perché ogni singola contravvenzione dovrà essere verificata manualmente e reinserita nei sistemi, ove possibile, attraverso i registri cartacei e le copie di backup disponibili.
L’episodio apre interrogativi anche sul piano amministrativo e contabile. Le sanzioni stradali rappresentano infatti una voce importante del bilancio comunale e la perdita, anche temporanea, di un numero così elevato di verbali potrebbe avere ripercussioni sulle entrate dell’ente. Parallelamente cresce la preoccupazione tra i cittadini, che attendono chiarimenti su come verranno gestite le multe coinvolte nell’attacco, soprattutto per evitare errori, doppi pagamenti o richieste irregolari.
Dal Comune fanno sapere che la priorità resta garantire la massima trasparenza e tutelare gli utenti, mentre sono in corso accertamenti tecnici per individuare la falla che ha consentito l’intrusione nei sistemi. Non si esclude il coinvolgimento di specialisti esterni e delle autorità giudiziarie, chiamate a ricostruire l’origine dell’attacco e a individuare i responsabili.
Il caso riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza informatica negli enti pubblici, sempre più esposti a incursioni digitali che possono paralizzare servizi essenziali e mettere a rischio dati sensibili. Per Battipaglia si apre ora una fase delicata, fatta di verifiche, ripristini e controlli, con l’obiettivo di riportare alla normalità il funzionamento degli uffici e ristabilire la piena affidabilità dei sistemi comunali.




