Gerardo Santosuosso, secondi i beni informati, pronto a lasciare l’opposizione e sedere gli scranni della maggioranza
Più che un consiglio comunale, una partita giocata sul filo dei nervi. E alla fine, tra banchi vuoti e giochi di equilibrio, il sindaco Roberto Mutalipassi porta a casa il risultato minimo: il bilancio passa, l’amministrazione resta in piedi. Ma il prezzo politico è tutt’altro che leggero.
Il voto di ieri segna infatti una linea netta tra il prima e il dopo. Da una parte una maggioranza che sopravvive, dall’altra un gruppo, Agropoli Oltre Agropoli, ormai con la valigia in mano. Franco Di Biasi, Ubaldo Serra e Gennaro Russo non sono più solo “scontenti”: sono di fatto fuori dai giochi, molti della maggioranza che sostiene Mutalipassi li vorrebbero fuori a sedere i banchi della minoranza.
La rottura non nasce ieri, ma ieri si è consumata. Sul tavolo c’erano richieste politiche precise: spazio in giunta e, soprattutto, la presidenza della partecipata Agropoli Cilento Servizi. Ed è proprio lì che la trattativa si è schiantata. Perché se una poltrona in giunta si può anche discutere, quella società resta terreno blindato, con Mimmo Gorga saldo al comando e tutt’altro che intenzionato a fare un passo indietro. Merita una citazione il portavoce del gruppo Agropoli Oltre Francesco Barone anche Consigliere di Amministrazione della partecipata che avrebbe dovuto ricoprire secondo i piani del gruppo il ruolo da presidente.
E così, mentre qualcuno chiedeva spazio, qualcun altro difendeva posizioni. Risultato: equilibrio rotto e maggioranza rattoppata all’ultimo minuto.
Il clima lo racconta bene un dettaglio: il sindaco si sarebbe presentato con due dichiarazioni già pronte, una per la sopravvivenza e una per il naufragio. Alla fine ha letto quella giusta, ma la scena dice più di mille parole su quanto fosse sottile il filo.
Determinante, ancora una volta, la matematica della politica. L’astensione di Gerardo Santosuosso ha evitato il tracollo immediato, mentre l’arrivo di Rosario Bruno ha fatto il resto, consegnando alla maggioranza quel voto che serviva per restare in piedi. Non per stare tranquilli, però.
E infatti le voci già parlano del prossimo passo: Santosuosso pronto ad avvicinarsi alla maggioranza, mentre Agropoli Oltre sarebbe ormai destinata all’opposizione. Una scelta quasi obbligata, dopo essere rimasti fuori da tutto.
In sostanza, Mutalipassi resta sindaco, ma governa su un equilibrio sempre più precario. Il bilancio è salvo, la maggioranza molto meno. E la sensazione è che il vero conto politico debba ancora essere pagato.


