Sommozzatori della Marina Militare in azione nell’area della foce del fiume Lambro, ma l’oggetto segnalato giorni fa non è stato individuato
Si è concluso con esito negativo il sopralluogo effettuato questa mattina alla foce del fiume Lambro, a Palinuro, dove nei giorni scorsi era stato segnalato un presunto ordigno bellico.
Sul posto è intervenuto il Gruppo Operativo Sub della Marina Militare, giunto da Napoli su attivazione della Prefettura dopo l’allarme lanciato circa dieci giorni fa. Le operazioni si sono svolte con il supporto e il coordinamento della Capitaneria di porto di Palinuro, guidata dal capitano Samantha Losito.
I sommozzatori hanno lavorato a lungo nell’area indicata dal primo avvistamento, ma nonostante le ricerche approfondite il presunto ordigno non è stato individuato.
Secondo le prime valutazioni, l’oggetto potrebbe essere stato trascinato a largo dalle correnti marine nel tempo trascorso tra la segnalazione e il sopralluogo. Non viene esclusa neppure l’ipotesi che possa essere stato insabbiato, circostanza che ne avrebbe reso impossibile il rilevamento.
Il nucleo specializzato farà ora rientro a Napoli e trasmetterà una relazione alla Prefettura con gli esiti delle attività svolte. Alla luce di quanto emerso, non sarà necessario procedere ad alcuna operazione di brillamento.


